Premio InfraWatt 2026 per l’innovazione: le reti termiche reinventano la transizione energetica

17.02.2026

In occasione del Forum sul teleriscaldamento 2026, InfraWatt ha assegnato il Premio per l’innovazione 2026 – Reti termiche, che premia i progetti che superano i limiti tecnici e concettuali delle reti termiche e contribuiscono in modo decisivo alla decarbonizzazione dell’approvvigionamento di calore e freddo in Svizzera.

Quest’anno sono stati premiati tre progetti che illustrano la diversità dei contesti e delle soluzioni possibili, dalle grandi città ai comuni storici, fino alle innovazioni tecnologiche dirompenti.

CoolCity: calore e freddo rinnovabili nel cuore della città

Il progetto CoolCity dimostra come sia possibile superare i vincoli di una grande città per realizzare un’infrastruttura energetica sostenibile su larga scala. Integrato nel vasto programma di espansione delle reti energetiche della città di Zurigo, CoolCity rappresenta un investimento di oltre 300 milioni di franchi e si basa su una pianificazione complessa che coinvolge diverse centinaia di attori.

La rete fornisce circa 50 MW di calore e 30 MW di freddo, prodotti da pompe di calore che utilizzano l’acqua del lago come fonte di energia rinnovabile. Per raggiungere questo obiettivo, è stato necessario superare diverse sfide che gli operatori delle reti termiche stanno attualmente affrontando in tutta la Svizzera. :

  • Spazio sotterraneo: la realizzazione del progetto richiede anche opere sotterranee specifiche, tra cui microtunnel, per integrarsi in un tessuto urbano denso senza compromettere le infrastrutture esistenti. La scelta di ewz di costruire un “piano” al di sotto delle infrastrutture esistenti comporta ulteriori vincoli tecnici, ma ha permesso la realizzazione del progetto
  • Una transizione chiara per i clienti: il progetto consente di convertire i riscaldamenti individuali a gas in riscaldamenti alimentati dalla rete termica. Al fine di accompagnare al meglio i clienti in questa transizione, ewz ha avviato un progetto di comunicazione su larga scala, con una piattaforma interattiva online.
  • L’integrazione delle future esigenze di raffreddamento è anch’essa interessante e importante per una progettazione sostenibile, dato l’influenza del riscaldamento globale sulle future esigenze di riscaldamento e raffreddamento.

Complimenti a ewz e al team del progetto:

David Füllemann, Claudia Dombierer, Alina Peters, Dante Venafro

CAD Grandvaux: decarbonizzare il riscaldamento in un sito classificato dall’UNESCO

Il progetto CAD Grandvaux dimostra che è possibile decarbonizzare l’approvvigionamento di calore in un centro storico classificato dall’UNESCO, nonostante la mancanza di spazio per gli impianti e le condutture. La rete serve 67 edifici per circa 2,3 GWh all’anno, grazie a un design decentralizzato basato su fonti geotermiche condivise.

La pianificazione e la simulazione a lungo termine hanno permesso di ottimizzare il campo delle sonde geotermiche, ridurre i costi di investimento e coprire sia il fabbisogno di calore che quello di raffreddamento, con un ricorso limitato alle pompe.

Questo approccio innovativo offre una soluzione per decarbonizzare l’approvvigionamento di calore in una zona in cui le soluzioni individuali sono estremamente difficili, se non impossibili, da attuare e dove la costruzione di una rete termica di concezione classica sarebbe troppo onerosa.

Complimenti a Ström e Planeto:

Thomas Söderström, Jonathan Chambers, PhD, Stefano Cozza, Giulia Ruggeri

Calore rinnovabile per Friburgo: la CO₂ come vettore termico

Con il progetto Calore rinnovabile per Friburgo, Groupe E ed ExerGo introducono una rete termica innovativa che utilizza la CO₂ come vettore energetico. La centrale della zona industriale di Englisberg valorizza il calore del lago per una capacità di 18 MW e una produzione annua di circa 55 GWh. Il dislivello da superare tra la centrale e i consumatori è notevole. L’utilizzo della CO₂ consente di ridurre i costi di investimento e di esercizio del collegamento tra la fonte di calore e la rete termica della città di Friburgo.

Complimenti a Groupe E ed ExerGo:

Pascal Abbet, Alberto Mian, Philippe von Holzen, Guillaume Cuvillier

L’innovazione al servizio della transizione energetica

Attraverso il Premio per l’innovazione InfraWatt 2026, InfraWatt mette in luce progetti che dimostrano concretamente come le reti termiche possano affrontare le sfide di espansione, densificazione e decarbonizzazione che devono affrontare. I progetti vincitori combinano il coraggio di innovare, la collaborazione tra gli attori e una visione a lungo termine per offrire soluzioni concrete alle sfide quotidiane dei territori.